Trilioni di dollari all’anno: la criminalità informatica sta diventando un problema globale in crescita

Le perdite globali dovute alla criminalità informatica hanno raggiunto il valore record di 9,5 trilioni di USD nel 2024. Questi dati sono riportati nel rapporto Experis «Previsioni CIO per il 2025: Priorità per i leader tecnologici». Dallo studio emerge che ben il 77% delle aziende prevede di effettuare i maggiori investimenti proprio nell'ambito della sicurezza informatica. A titolo di confronto, se l'importo di queste perdite fosse considerato come […]

Trilioni di dollari all’anno: la criminalità informatica sta diventando un problema globale in crescita
Le perdite globali derivanti dalla criminalità informatica hanno raggiunto la cifra record di 2024 trilioni di dollari nel 9,5. Questi dati sono presentati nel rapporto di Experis "CIO Forecasts for 2025: Priorities for Technology Leaders". Lo studio mostra che ben il 77% delle aziende prevede di investire maggiormente nella sicurezza informatica. A titolo di confronto, se queste perdite fossero considerate in percentuale del PIL di un Paese, quest'ultimo si collocherebbe al terzo posto a livello mondiale, dietro solo a Stati Uniti e Cina.

La sicurezza informatica è una sfida chiave per i CIO
Secondo il rapporto, il 41% dei direttori IT indica la sicurezza informatica come la sfida più grande del proprio ruolo. Seguono l'integrazione dell'intelligenza artificiale (19%) e il mantenimento del passo con le nuove tecnologie (15%). Altre aree che richiedono attenzione includono la gestione del rischio e la conformità normativa (9%), il mantenimento delle operazioni (7%) e la risposta alle esigenze dei clienti (6%). Il direttore di Experis in Polonia sottolinea che la sicurezza digitale non è più un esclusivo ambito IT, ma il fondamento della resilienza aziendale. "Oggigiorno, ogni organizzazione fa affidamento sui dati. Una singola vulnerabilità di sistema può paralizzare le operazioni e causare perdite finanziarie significative e persino conseguenze legali", osserva.

Priorità di investimento per il 2025
Il rapporto indica che la maggior parte delle aziende intende aumentare la spesa per la sicurezza informatica nel prossimo anno. Il 77% dei responsabili IT prevede di aumentare i budget per la sicurezza digitale, con il 68% che si concentra sulle soluzioni cloud, il 67% sull'intelligenza artificiale, il 66% sui sistemi SaaS, il 64% sullo sviluppo dei dipendenti e il 60% sui media digitali.rodospazio di lavoro. Con l'aumento degli investimenti, aumenta anche la domanda di specialisti della sicurezza, sia operativi che di dirigenti responsabili della consulenza strategica e gestionale.

Carenza di talenti nella sicurezza informatica
Gli esperti sottolineano che la carenza di lavoratori qualificati è significativa. La domanda di specialisti supera il ritmo di sviluppo di nuovi talenti. Le aziende stanno rispondendo a questo problema attraverso la riqualificazione, lo sviluppo di competenze interne e la collaborazione con partner esterni.

Punti chiave d'azione per i leader IT
Secondo i CIO, le tre principali azioni che consentiranno alle organizzazioni di raggiungere il successo sono: 1. Rafforzare la sicurezza informatica (35%). 2. Allineare la strategia IT agli obiettivi aziendali (34%). 3. Ottimizzare le operazioni IT per ridurre i costi e aumentare l'efficienza (30%). Inoltre, è stata evidenziata l'importanza di creare team IT efficienti (26%), gestire i processi di trasformazione tecnologica (23%), monitorare le modifiche normative (20%) e accelerare l'implementazione dei programmi IT (19%).

Lo studio Experis in numeri
Lo studio ha coinvolto 1.393 responsabili IT, tra cui 480 membri del top management (CIO, CTO) e 913 decisori tecnologici di aziende di vari settori.

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